Roba da Matti

Roba da Matti

Roba da Matti – Si può penare per una penna? Perché è meglio sentirsi sempre in partenza?
Giugno 1999 – È una commedia scritta da un giovane animatore salesiano, Federico Onida, che per il prologo e per l’epilogo si è ispirato al racconto “Il bar di una stazione qualunque” dal libro “Bar Sport 2000? di Stefano Benni. “La Giostra” ha voluto scommettere su questo testo, e ne ha tratto una rappresentazione molto gradevole, replicata più volte dopo la prima, avvenuta il 4 giugno 1999 presso il Teatro dell’Istituto Salesiano di Cagliari. Introdotta e conclusa da un prologo e da un epilogo ambientati nel “bar di una stazione qualunque”, la storia si svolge in una clinica psichiatrica, dove medici e infermieri sono alle prese con una serie di personaggi alquanto singolari: il signor Luigi ha la mania dei puzzle, e vive nell’ ansiosa ricerca dell’ultima tessera scomparsa; la signora Lucia è una fanatica della pulizia, e spolvera qualsiasi cosa (o persona) le capiti a tiro, mentre la signora Maria (nome in codice 007) crede di essere un agente segreto, in continuo contatto con una fantomatica base operativa, da cui riceve ordini e istruzioni. Infine c’è il signor Piero, che fa di tutto per sembrare un idraulico, ma riesce a combinare solo disastri.
Un giorno, i pazienti della clinica vengono a sapere che uno dei medici, il dottor Carlo, sta aspettando un pacco contenente qualcosa di molto importante, che dovrà arrivare da un momento all’altro: si tratta di una penna, talmente preziosa da essere chiamata “La Penna” per eccellenza. Incuriositi, i matti cominciano a cercarla, collaborando insieme in una sorta di “missione”. Il finale svelerà il mistero e aiuterà ciascun paziente a ritrovare la propria identità perduta.
Interpreti del prologo e dell’epilogo:
Massimo Meli e Emanuele Tanas (Parlante); Sara Pusceddu (Signora); Federica Lai (Silenziosa); Daniela Orrù (Ragazza “Ocean Beach”); Mirko Manchia (Barbone); Laura Sestu (Barista); Silvia Mazzella (Figlia dei fiori); Roberta Meloni (Figlia dei fiori).
Interpreti della commedia:
Stefano Anedda (Carlo, il medico); Michela Barbarossa (Susanna, la dottoressa); Laura Affinito (Lisa, l’infermiera); Carlo Melis (Nino, la guardia giurata); Lucio Careddu (Sig. Luigi, paziente della clinica); Michela Pani (Sig.ra Lucia, paziente della clinica); Raffaele Angius (Sig. Piero, paziente della clinica); Rossella Atzori (007, paziente della clinica); Claudio Dessì e Giovanni Ambu (Leopoldo, detective).
Regia:
Massimo Meli; Laura Cuccu.
Direzione di scena:
Eleonora Sanna.
Assistenti di scena:
Valentina Massa; Roberta Meloni.
Responsabile tecnico:
Guido Cantone.
Scenografia:
Mario Deiana.
Organizzazione:
Cristiano Tanas.
Fotografie:
Antioco Anedda.

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