1999-2009: 10 anni insieme
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Laboratorio teatrale 2009

Giugno 2009 - Il gruppo ha messo in scena uno spettacolo tratto dal romanzo “Canne al vento” di Grazia Deledda.

Note a margine del vento

Il vento è una “materia” molto significativa, oggi vortice, domani calma piatta.
In questo paese della Sardegna, dove tutto potrebbe nascere mentre muore l’ipocrisia, il pregiudizio e la falsità, la scansione ritmica dei rapporti interpersonali assume tratti di imprevedibilità: il giovane amore di Grixenda e Giacinto porterebbe una ventata, appunto, di freschezza ma la calma piatta nella quale si illudono di vivere molti degli abitanti di questa dimensione ne trasfigura la natura di resurrezione.

Ma la calma è solo apparente e soprattutto esteriore. Infatti nel cuore, e nel ventre, di questi uomini e queste donne vi sono vecchie paure e la ruggine di un astio che prende le mosse da un archetipo più vicino alla ferocia animale che all’animo umano.

E’ un incontro tra i vivi e i morti. Efix, finto vivo sommerso dai sensi di colpa, rivive il peccato omicida mentre la sua strada per arrivare nell’aldilà viene già tracciata, in senso inverso, da Ruth e Lia che, dall'aldilà, arrivano per portarselo via.

In scena, i vivi non possono vedere i morti. I morti si vedono tra loro, possono vedere i vivi e, in qualche modo, “condizionano” la vita di questi ultimi.
Le sfaccettature più cannibalesche, ma anche più fragili, degli esseri umani scorrono nel sangue di chi si avvicina ai mondi così sensibilmente sussurrati dalla Deledda, che ci regala un dipinto in movimento della festa popolare, del rito e del passaggio su questa terra.

La cooperativa “Salto del Delfino”, grazie all'opportunità resa dall'associazione “C.G.S. La Giostra”, anche mediante questo lavoro prosegue la ricerca su progettualità che coniughino la valenza artistica con i tratti antropologici e rituali.

Obiettivi:
Liberare il linguaggio del corpo, il suono della voce, la relazione autentica con sé e con gli altri; Valorizzare le potenzialità espressive individuali; Improvvisare più personaggi con spontaneità e creatività; Preparare una drammaturgia e costruire un piccolo spettacolo.
Responsabile:
Nicola Michele - Coop. Soc. “Salto del Delfino”.
Destinatari:
Ragazzi e ragazze dai 18 anni in su.
 
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